Parliamo di Narcisismo. Non l’avevamo ancora fatto ma ho capito che può interessare.

Anche perché è una parola che sento spesso e come sempre certe volte è usata male e a muzzo.

Ok, come posso provare a farti capire chi è un narcisista, cosa pensa una persona narcisista, cosa prova e come si comporta?

Ok, ho pensato questo. Ti sei sposato? Sposata? Se non l’hai fatto sicuramente avrai pur partecipato a qualche matrimonio. Perfetto. Ti ricordi i giorni che hanno preceduto il giorno del matrimonio?

Pensavi di essere al centro del mondo, che quello era il tuo giorno, che tutti volevano venire al tuo matrimonio, che dovevi invitare tutti se no si offendevano e che non sapevi eventualmente come non invitare alcuni. In quei giorni non pensavi minimamente se gli altri erano interessati ai tuoi capricci, davi per scontato che erano contenti per te, almeno quanto te e che volevano essere al tuo posto.

Giusto? Perfetto. In quei giorni eri narcisista.

Credere che il mondo ruoti intorno a noi, perché noi siamo persone speciali e che tutti vogliono passare del tempo con noi è da narcisisti e a questi livelli estremi è fastidiosissimo oltre che sbagliatissimo, perché è falso.

Nessuno vuole andare ai matrimoni.

Sto scherzando.

Allora, come ci siamo spesso raccontanti, ognuno di noi certe volte può essere ossessivo, certe volte dipendente, certe volte evitante, certe volte antisociale, e certe volte anche narcisista.

Ognuno di noi può avere uno stile prevalente di personalità, Hai visto il video sulla personalità?

Comunque, ognuno di noi certe volte può avere una personalità rigidissima da poter essere considerata disturbata perché anziché aiutarci in questa vita, questa vita ce la distrugge.

E quindi? Vuoi sapere di personalità tendente al narcisismo o di personalità narcisistica patologica?

Proviamo a fare entrambe le cose.

Secondo te, come sta una persona narcisista? Bene o male? Non lo sappiamo. Dipende da quello che gli succede attorno. Una persona patologicamente narcisista invece ad un certo punto sta male. Molto male.

Lo sai perché? Perché ad un certo punto si accorge di non essere speciale e unica, ma solo un’altra persona su questo granello di sabbia nel vuoto che chiamiamo pianeta terra.

Gli psicoanalisti molto spesso sono stati bravi e sono stati i primi a capire che una persona patologicamente narcisista ha bisogno degli altri per mantenere a livelli decenti l’autostima. Ha bisogno degli altri che gli dicano continuamente: “compà, sei il numero 1 o sei favolosa, nummera 1”. Se no stanno male.

Cioè, tu lo sai, quanto vali giusto? E a prescindere dal fatto che ognuno di noi tende a sopravvalutarsi e a sottovalutare gli altri, ognuno di noi comunque sa più o meno quanto vale.

Cioè, facciamo finta che io e te valiamo 5, io penso che però valgo sei e penso che tu vali 4 e lo stesso fai tu con me. Tu pensi di valere 6 e pensi che io valgo 4. Un narcisista invece pensa di valere 10. Sempre. E pretende che tutti gli riconoscano questo valore. Ti pare possibile?

In questo momento per me è importante capire questo. Anche perché ci sono narcisisti che valgono 9, non importa, ma il solo fatto che pensano di valere 10 e che magari qualcuno gli da 8, loro vanno in crisi e si arrabbiano, e si arrabbiano un bel po’. Se poi, dopo che si arrabbiano, la persona che li ha tra virgolette offesi, li abbandona, allora loro si sentono svuotati, inutili e sprofondano nella tristezza assoluta: soprattutto se quella persona li era considerata davvero importante per loro e magari si sentono pure in colpa.

Ecco, parliamo un po’ della vita emotiva dei narcisisti importanti e seri, come si sentono? Probabilmente la vergogna è costantemente a livelli importanti. Devono sempre dimostrare di essere imbattibili per non vergognarsi. Hanno continuamente bisogno di avere conferma della loro potenza. Rabbia e disperazione però sono sempre dietro l’angolo. Una prigione.

Non ti sto dicendo che i narcisisti sono scarsi o cose inutili, non è detto, il problema è che quelli gravi sono pesanti. Il problema è quando influenti e potenti lo sono vero, perché si circondano di persone dalla compiacenza e dalla lusinga facile per avere qualcosa in cambio, nutrendone l’ego.

Comunque, evitiamo di parlare di ste cose. Vorrei fare un discorso più generale. Anche perché non c’è solo il sentirsi importanti e forti ma c’è anche il sentirsi importanti e forti per il semplice fatto di frequentare persone importanti e forti. Queste cose si definiscono rifornimenti narcisistici secondari. Cioè, non ti è mai capitato qualcuno che ti dicesse io conosco tizio che è importante solo per comunicare: “se tizio che è importante parla con me allora significa che pure io sono importante

Comunque, ti ricordi di quando poco fa ho fatto l’esempio del matrimonio? Perfetto. Quando dicevo che chi sta per sposarsi pensa solo a quanto è importante quel giorno e non si rende conto di quanto gli altri si rompano le scatole. Questa capacità si chiama capacità di decentramento.

La capacità di decentrarsi consiste nell’essere consapevoli dei bisogni, delle aspettative, degli stati d’animo altrui. I narcisisti patologici non ce l’hanno, ma mi pare ovvio. Se sono costantemente attenti a sé stessi e a quello che gli gira intorno, come fanno a capire di cosa hai bisogno tu se manco ti riconoscono come persone diversa da loro? Questa è la fregatura.

Comunque, non parliamo male dei narcisisti perché ti assicuro che sono persone che soffrono. E poi, lo vediamo, ognuno di noi fa i conti col proprio narcisismo, soprattutto in questo nuovo mondo social, dove se metti la foto dell’uovo che hai mangiato, credi che come fai l’uovo fritto tu, nessuno!

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