Il counselor non esiste

Rido spesso. Ogni tanto mi dispiaccio. Ogni tanto mi infastidisco. Stavolta sono shokkato.

Su today.it appare quest’articolo (clicca qui), probabilmente sotto compenso, per promuovere la figura del couselor.

Leggendolo mi rendo conto che c’è ancora molta confusione in giro e che soprattutto qualcuno come sempre tenta di approfittarsene.

Quindi, approfondiamo l’articolo.

cos’è il counseling?

Sinteticamente:

  • Il counselor non esiste;
  • Il counseling è una tecnica psicologica;
  • Quello che dicono di fare i sedicenti counselor lo fanno già gli psicologi meglio;
  • Quello che dicono di fare i counselor è esercizio abusivo della professione di psicologo.

Nell’articolo si legge:
– “per aiutare le persone a essere più consapevoli delle proprie capacità“

Ok, lo fanno gli psicologi e anche molto bene. Nel senso che gli psicologi vengono pagati anche per dire alle persone quello che le persone non vogliono sentirsi dire da altri. Lo studio dei processi decisionali, delle risorse individuali disponibili e di come trasformare le risorse disponibili in prestazioni utili al miglioramento della propria qualità della vita è materia psicologica, si studia nelle facoltà di psicologia e lo fanno gli psicologi. Sicuramente meglio dei counselor che credono che basti studiare 4 cosette in un corsetto.

Tutto l’articolo poi è un plagio di teorie della psicologia e di modelli psicologici. La parola counselor può essere benissimo sostituita con la parola psicologo.

Il problema non è solo un problema di concorrenza sleale. Me ne frego. Sarebbe come se un leone temesse un gattino. Il problema è che questi signori si definiscono professionisti quando per definizione professionisti non lo sono.

Un po’ come quando da piccoli si gioca a fare i super eroi, questi signori giocano a fare gli psicologi.

Un professionista è colui che è capace di fare un’analisi accurata del problema per progettare soluzioni, servendosi di modelli esistenti o capace di invetarne di nuovi su presupposti teorici scientifici rigorosi, validi e verificabili.

In poche parole, in Italia, per potersi definire professionista bisogna essere laureati.

Altrimenti sei un tecnico, anche bravo, capace di utilizzare pochi modelli appresi; oppure un operatore capace di eseguire modelli suggeriti o imposti da altri. Questa è la differenza.

Non sono professionisti.

Per questo un geometra è un tecnico e l’architetto è un professionista.

Il problema è che i counselor non si sa bene cosa sono e già alcuni tribunali si sono espressi al riguardo. L’ordine degli psicologi prova a tutelarsi come può.

I counselor inoltre, agiscono sulla salute delle persone, ed in Italia, c’è un ministero deputato a tutelare la salute fisica, psicologica e sociale delle persone, assecondando le linee guida dell’organizzazione mondiale della sanità. Per questo il ministero della sanità autorizza gli psicologi e non autorizza i counselor.

Quali ricerche scientifiche utilizzano i counselor per fare il loro lavoro? O nessuna o quelle degli psicologi. Facile.

In che modo riescono a capire se il loro cliente ha un disagio psicologico importante che lui definisce: “non so prendere decisioni”? Ogni volta che c’è uno stato di tensione emotiva paralizzante, non si riescono a prendere decisioni. Come fa il counselor a comprendere la reale natura del disagio? In che modo propone l’intervento? Con quale autorità suggerisce decisioni?

State attenti.

Lo psicologo è autorizzato e se sbaglia è assicurato, per legge, è può essere giudicato di fronte alla legge per la sua incompetenza.

Se sbaglia il counselor che succede? Boh.

Ecc…ecc…

State attenti anche a non frequentare fantomatici corsetti per diventare counselor, sarebbero inutili. È solo un piccolo business per far credere alle persone che in questo mondo-mercato c’è posto anche per voi.

Non è vero.

Sarebbe come fare un corsetto da omeopata per farsi chiamare dottore. Oppure un corso in astrologia e credersi astrofisico nucleare. Oppure se ancora non ci siamo capiti, comprarsi il piccolo chimico e credersi farmacista.

E voi chiederete: e la PNL? e quelli che fanno i corsi di programmazione neurolinguistica per fare i counselor? ok, cercatevi da soli cos’è la PNL su internet. Però sui siti seri. La pnl è una pseudoscienza che la comunità scientifica internazionale ha già giudicato.

Poi ci faccio un contributo a parte. Se non sai se credermi tira una moneta per decidere di credermi. Sarebbe come andare da un counselor.

Per fare di uno psicologo un counselor ci vuole una settimana. Per fare un bravo counselor invece servono 7 anni ed una settimana così suddivisi: 5 anni di laurea; un anno di tirocinio; un anno tra abilitazione all’esercizio della professione e cose varie; ed una settimana di approfondimento per fare il counselor.

Ora sono rimasto superficiale apposta. Aspettiamo gli impavidi che hanno voglia di attaccare un leone.

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2018-12-19T14:03:13+00:00By |0 Commenti