Andare dallo psicologo è inutile?

Certe volte si.

Abbiamo già provato a dirci che andare dallo psicologo potrebbe essere molto utile, tipo qui. Stavolta però vorrei parlare di quanto e quando potrebbe essere inutile.

Decidere di andare dallo psicologo significa essere consapevole del proprio problema e sapere che lo psicologo potrebbe aiutarci a risolverlo.

Questo però non basta, bisogna sapere che andare dallo psicologo non significa delegare il proprio problema ad un’altra persona, ma decidere di collaborare con un’altra persona per risolvere il problema.

Se mi si rompe un tubo dell’acqua a casa e chiamo l’idraulico, l’idraulico fa tutto. Io devo solo aprire la porta e al massimo chiudere l’acqua dal contatore generale.

Andare dallo psicologo presuppone quindi l’essere motivati a risolvere il problema assumendo una posizione attiva nella propria vita. La consapevolezza di essere in parte responsabili dell’esito del percorso è necessaria, altrimenti non c’è psicologo che tenga.

È vero che lo psicologo man mano che il percorso va avanti sistema la nostra motivazione e tutto il resto, ma è anche vero che se la motivazione individuale è zero la probabilità di riuscita è zero.

Ogni numero per zero fa sempre zero. Anche se si va dal numero uno, pertanto, se non si è disposti a mettersi in discussione e impegnarsi allora è inutile.

Non ci sono pillole magiche.

La motivazione individuale è centrale.

Oltre la quantità della motivazione deve essere approfondita la qualità della motivazione. Quando voglio andare dallo psicologo non basta. Serve capire anche perché voglio andarci. Ipotizziamo che il cliente vuole solo fare “4 chiacchiere”, mentre lo psicologo ha in mente un processo di cambiamento complesso. In quel caso ci sono aspettative diverse e sensi di utilità diversi. Magari il cliente pensa che sia utile fare quello che si sta facendo, per il professionista no. La stessa cosa può essere invertita. Il cliente si aspetta un processo di cambiamento complesso e drastico, lo psicologo pensa invece che non ce ne sia bisogno o addirittura non ne è sostenibile il motivo.

Per esempio non è ragionevole un’ipotetica richiesta di trattamento dall’omosessualità.

Per rendere un percorso psicologico utile, è pertanto necessario condividere:

  • Qualità e quantità della motivazione;
  • Qual è il problema percepito e qual è il vero problema;
  • Risultati attesi e aspettative;
  • Impegnarsi realmente e consapevolmente.

Le 4 cose in alto sono necessarie affinché lo psicologo possa essere utile.

Non sono affatto scontate. Ad esempio, immagina per un attimo di non essere particolarmente soddisfatto della tua vita. Hai l’umore basso e pensi di aver bisogno dello psicologo. Non hai un lavoro e ti fa stare davvero male non avere l’autonomia e l’indipendenza economica. Ecco, non hai un problema psicologico, hai un problema economico e andare dallo psicologo sarebbe inutile. Lo psicologo non può risolvere i nostri problemi economici. Questa cosa qui a Palermo non è rara. Anzi.

Essere senza lavoro può presupporre anche motivi psicologici. Tipo ansia, basso livello di competenza, eccessiva introversione, e tante altre ragioni… Ma non possiamo negare che Palermo non è un contesto facilitante. Diciamo che a Palermo se 100 persone sono senza lavoro 80 lo sono per colpa di Palermo. Il resto sarebbe retorica. Una cosa sono i problemi psicologici, una cosa i problemi sociali e un’altra cosa ancora i problemi economici. Possono coincidere ed essere concatenati? Certo.  Comunque questo non  è l’approfondimento per discutere come un contesto sociale povero e limitante possa favorire l’insorgenza di disturbi psicologici.

Qua stiamo parlando di quando andare dallo psicologo è inutile anche se ti servirebbe.

Allora, è inutile quando:

  • Sono gli altri che vogliono che ci vai ma a te non interessa;

andare dallo psicologo deve essere un’esigenza personale: non degli altri;

  • Non sei disposto ad impegnarti attivamente credendo che basta parlare per stare bene;

assolutamente falso. Per stare bene bisogna fare. Parlare serve solo a capire cosa dobbiamo fare e perché.

  • Stai andando dalla persona sbagliata;

come in tutti i lavori ci sono quelli bravi e quelli meno bravi.

  • Hai problemi economici o psicologici?

Se hai problemi economici andare dallo psicologo è inutile.

Qualcuno dirà di nuovo: “ok, ma se le persone hanno problemi economici per motivi psicologici?”; è uguale, hanno un problema economico che sottomette il problema psicologico. Un problema economico ha la priorità su uno psicologico e se il problema è complesso affrontare un percorso psicologico sarebbe troppo dispendioso e ad alta probabilità di abbandono. Significa che si investono e perdono i pochi soldi che si hanno a disposizione.

Magari sarebbe più utile investire quei soldi in un corso di formazione.

  • Altro motivo per il quale andare dallo psicologo è inutile è che Non sai ascoltare e non sei disposto a farlo;

Non andare dallo psicologo, dallo psicologo a volte si ascolta anche tanto. Forse il tuo problema è proprio questo: parli troppo.

Queste sono le volte per le quali lo psicologo è inutile. Ce né sono sicuramente tante altre.

Se ti vengono in mente altre ragioni, scrivile nei commenti.

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